Mario Cottarelli-“Una Strana Commedia”- (CD Crotalo)- Il mitico Mario Cottarelli torna alla carica dopo quel “Prodigiosa Macchina” che avevo recensito personalmente. One man band è la descrizione migliore per il buon Mario che cura, oltre a testi e arrangiamenti anche il lavoro di registrazione e mix vari. Il suono di mario ricalca quello che fu negli anni 70’ quello di area, Orme e progressive bands varie nello stivale ma anche all’estero. La title track e Bianca Scia le mie preferite. Cinque pezzi per oltre quaranta minuti di musica, testi molto interessanti e mai banali. Che dire, bravo mario! Apprezzo la tua spontaneità e sincerità! Mario.cottarelli@alice.it
Recensione Mario Cottarelli
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Massimiliano Chiamenti
Ieri ho saputo della scomparsa di Massimiliano Chiamenti,poeta e cantante che ormai non lo vedevo più dai tempi degli Emme. Sconforto e incredulità mi fanno pensare a lui….. ciao Massimiliano
La madonna nera
perché anche i duran duran dalla radio
hanno superato il tunnel del giro boia di boa
del millennio
così, è un gioco che faccio ultimamente
di vedere chi c’è rimasto nel secondo atto
dopo il grande crollo
faccio la conta e dico:
“be’, io ci sto, e freak, e paolo poli;
tondelli, pazienza, bellezza, freddy e cobain invece non ce l’hanno fatta
però bowie sì – anche se è di quelli
invecchiati male come me –
fiumani presente…
i depeche mode e i cure ci stanno…”
io mi dicevo pure rimuginandoci…
insomma non so se ho ricordato tutti nell’appello ma un po’ di ordine andava fatto
e sì insomma la musica
e sì se devo dire di qualcosa
che per metafora assomigli a dio
direi la musica
non che in dio io ci creda
ma diciamo così come modo di dire
che la musica è il modo in cui
mi immagino il paradiso
dove il corpo è lasciato al guardaroba
e si entra così vestiti di nientezza
o si resta solo tra i neuroni dei viventi
il dna dei figli le proprie opere e poco più
così la bambina beata sulla spiaggia
quasi nera quanto l’icona veneranda
ha già capito che suo
evangelicamente
è questo mondo
(Massimiliano Chiamenti)
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Nuova maglietta estiva, “FULL ME NOW” che poi in fiorentino si legge (fullminao….)
Colore blu royale con scritta gialla, 10 Euro, taglie S-M-L-XL-XXL
Prenotazioni Aperte
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Rockinidrho 2011
Viaggio di andata e ritorno organizzato con MFT (Music and Free Time) che organizza pullman che partono da Roma a/r per i concerti con varie soste, arriva il pullman a Firenze Sud con una ventina di minuti di ritardo, sopra una cinquantina fra romani, napoletani ecc… da Firenze siamo dieci e altrettanti da Bologna. Sono da solo perché Lorenzo per problemi di lavoro ha dovuto a malincuore rimanere a casa. Arriviamo alle undici circa a Rho, ci avviamo verso l’ingresso previsto alle dodici. Qui inizia il primo incubo… stanno facendo i suoni e ci tocca aspettare due ore allo schianto del sole, senza acqua, pigiati e con una temperatura veramente alta, ma passiamo oltre….. Finalmente ci fanno entrare ed andiamo dentro, il posto è un mega parcheggio di cemento, con tanto di righe bianche in terra, molti stand per mangiare ed anche per bere, quello di Rock Tv e tre di merchandise a prezzi esosi, 30 euro per una maglietta per una ragazza mi pare assurdo, 25 per gli uomini, notevole il palco, veramente molto bello. Ma veniamo ai gruppi: gli About Wayne fanno una sorta di stoner e devo dire che si sono comportati bene, stesso discorso per Outback.
I Ministri invece, a differenza di quanto avevo sentito in precedenza, mi sono piaciuti e devo dire che la cosa interessante sono i testi, fra l’altro la band gode di ottimo seguito, buona anche la presenza sul palco.
E finalmente si arriva ai Flogging Molly, la band irlandese sui primi pezzi ti inonda di potenza, di risate, la presenza sul palco è notevole, il cantante ci ricorda che l’Irlanda ha da poco vinto 2-0 con l’Italia, notizia che lascia alquanto indifferente molti presenti. Salgono sul palco i Band of Horses e l’impatto è buono, riconosco un paio di pezzi ma alla lunga al sottoscritto annoiano, per quanto sul palco e tecnicamente siano molto bravi. Tocca agli Hives, dalla Svezia, per non confonderli mettono dei letteroni bianchi di circa due metri con la scritta HIVES. Si dimostrano subito coinvolgenti, i loro pezzi sono un susseguirsi di potenza, forza, sono tutti in camicia bianca, le persone che gli montano e smontano il palco sono tutte vestite di nero, testa fasciata inclusa, stile Kamikaze. Il pubblico è scatenato e la loro performance risulta di grande livello, ve li consiglio.
Sul palco c’è il telone della macchina guidata dallo scheletro dei Social Distortion, alle 19.45 Mike Ness e soci salgono sul palco, li aspettavo a gloria…. Mike sfoggia una camicia bianca, jeans larghissimi con bretelle ed un cappellino…. Partono e vengo assalito dai brividi… Story of My Life, Machine Gun Blues (Mike ci ricorda che quel pezzo è stato censurato e mai passato su MTV), quando arrivano a Don’t Break me Down mi scateno di brutto…. Che dire, dal vivo fortissimi, molto meglio di quanto avessi potuto immaginare, sono contentissimo ma la cosa che mi ha colpito profondamente dei SD è come viene condotto il concerto da Mike, con grande serietà e sobrietà, lui ha qualcosa di magico nel modo di fare, a me ha impressionato… è difficile da spiegare ma è veramente forte, una cosa buffa quando si è tolto il cappellino, la pettinatura e l’età che avanza lo fanno assomigliare (almeno questa è l’idea vedendolo da 50 metri) a Antonio Di Pietro, ma non me ne vogliate era solo una battuta.
Sono oltre le 21 quando l’Iguana Iggy Pop sale sul palco con gli Stooges, il mega schermo ci mostra da vicino le grinze del suo petto nudo e la cosa non è che ci accenda sessualmente, anzi… vedere Iggy comunque è sempre un’esperienza, non si capisce bene il confine sottile fra quanto ci è e quanto ci fa. Ne inventa nere per fare incazzare gli steward, prima invita il pubblico sul palco e una decina scavalcano, poi si butta lui nel pubblico, poi ci lancia il microfono… insomma il solito Iggy! Notevoli I Wanna be Your Dog, No Fun e soprattutto Search and Destroy.
Finisce Iggy e si prepara il palco per i Foo Fighters…. Sono le 22.30 quando Dave Grohl e soci salgono sul palco, pubblico allo sfinimento ma all’attacco di Bridge Burning vengo assalito dai brividi che mi accompagneranno fino a due ore dopo la fine del concerto. Dave saluta e ricorda che sono nove anni che non suona in Italia con i FF, in precedenza ricorda che c’era stato nel 1993 a Milano, esattamente al Leonkavallo con gli Scream di Washington (grandi). I FF suonano due ore, il bis spiega Dave non lo fanno, in quanto sa che se escono dal palco poi ci devono tornare, per cui tutto incluso. Ed allora fra tutto l’album nuovo, esclusa Dear Rosemary, si torna al passato con Monkey Wrench, Learn to Fly, Generator ecc… una cover di Alice Cooper ecc… che dire se non fantastici, non ho altri aggettivi, da vedere per l’energia, la forza ma soprattutto l’attitudine positiva che emanano. Se torneranno in Italia farò di tutto per tornare a vederli e li consiglio a tutti. Dave durante il concerto ha chiesto quanti avessero visto i FF in precedenza e quanti non li avessero mai visti, alla seconda opzione si sono alzate tutte le mani… al che Dave ha esclamato… “Oh fuckin….”… per cui credo che ritorneranno…..
Tornando all’organizzazione una cosa che non mi è piaciuto per niente è la mancanza di una fontanella di acqua, di un lavandino per il refrigerio, per bagnarsi la testa bisogna comprarsi una bottiglietta al modico prezzo di euro 1,50. I ringraziamenti agli amici incontrati in viaggio di cui non ricordo il nome se non quello di Giovanni e Serena di Grosseto. La gestione di Music e Free Time per quanto riguarda il viaggio, molto bravi ed anche tolleranti con i ritardatari, un saluto a Federica e i due autisti.
Mi ha fatto tanto piacere incontrare Marco Mathieu, ex Negazione e oggi giornalista di Repubblica che ha accettato di far parte del film che sto preparando sui 30 anni di Trippa Shake, film che non sarà patinato ma artigianale, dove non deve girare un solo euro, in ingresso e uscita, gratis in tutto e per tutto, dove gli amici che accetteranno di partecipare saranno i protagonisti, I 30 anni di TS saranno solo un pretesto per omaggiarli, io farò di tutto per farlo circolare. Mi è dispiaciuto non avere incontrato Massimo F.(Angeli), proprio non c’è stato verso di beccarsi, nonostante sms e chiamate (improponibili con quel rumore), rimando Massimo alla prossima occasione che sicuramente non mancherà. Fra i brividi che oggi provo nel riascoltare i Foo Fighters vi abbraccio tutti….il Mago
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Sick Rose & Killer Klown
The Sick Rose- “Shaking Street+The Double Shot ep”-( CD Area Pirata)- Un bell’applauso se lo meritano I ragazzi di Area Pirata, ristampare un pezzo di storia come questo, oggi, ha un valore inestimabile. Mi ricordo benissimo dei Sick Rose che esplodevano letteralmente per Electric Eye etichetta di Claudio Sorge, era la fine degli anni ’80, il loro garage era ed è tutt’oggi, a oltre venti anni di distanza, impareggiabile! Dentro questo CD troverete il loro disco Shaking Street e anche The Double Shot ep, dischino introvabile fatto due anni prima di SS. Quando, dopo anni ho risentito Like the Other Kids un brivido mi ha assalito, bellissima! Per non parlare poi della title track, di Don’t Keep me Out e Up is Up…. Che dire, emozionante, soprattutto per chi ha vissuto quel momento, per le giovani generazioni il consiglio è di dargli un’ascoltata, se la meritano davvero! Un suono fra Real Kids, MC5 e chi ne ha ne metta, io ci trovo molto anche i Gravedigger V. L’ep è ancora più grezzo e si lascia apprezzare per la genuinità, Nothing è spettacolare ma anche My Time non scherza. Le bonus track sono ancora Shaking Street… da urlo! La conclusiva Yesterday Numbers… che altro dire, da prendere assolutamente e soprattutto, oltre che grazie a Sick Rose grazie ancora ai ragazzi di Area Pirata per questa perla. www.areapirata.com. Sbally
Killer Klown - Born to Rock!!! – (Cd – Area Pirata)-I Killer Klown li conosco da più di dieci anni ormai, siamo amici, abbiamo suonato e sbevacchiato insieme, li ho visti in periodi di grande splendore e in momenti di affaticamento a causa dei cambi di formazione. Sono ormai il più longevo dei gruppi garage punk italiani e solo per questo meritano grande rispetto. Ma il punto non è solo questo: Born to Rock!!! la loro ultima fatica è un disco di grande rock’n'roll chitarristico, roba da far fischiare le orecchie a gente come Ron Asheton (RIP) e Deniz Tek. Pezzi freschi e belli tirati, difficile segnalarne qualcuno in particolare, perché il disco non perde un colpo, sino alla ghost-track finale di Pusher of Love, registrata live allo United di Torino. Per ora è il miglior disco italiano uscito nel 2011.www.areapirata.com. Ferna
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The Surfing Henchmen – “Squeal Baby Squeal”
The Surfing Henchmen – “Squeal Baby Squeal” – (CD ) -Picchiano sodo e vanno veloci come le saette. Non troppo riverbero e riff rasoiati che poco hanno a che fare con il surf e molto di più con l’heavy metal. Eh sì, i Surfing Henchmen suonano come se Lemmy dei Motorhead si fosse messo a fare il surf, ma proprio per questo hanno un sound unico e riconoscibilissimo. Personalmente li preferisco quando svariano con strutture più elaborate, come nei brani “The Oddfella” e “Shootout pnb Flat”, ma in generale questo cd è un gioiellino, adatto a fare da colonna sonora ai nostri incubi, alle derapate alcoliche o le lunghe guidate notturne in autostrada. http://www.myspace.com/thesurfinghenchmen Ferna
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(AllMyFriendzAre)DEAD – “Hellcome”-
(AllMyFriendzAre)DEAD – “Hellcome”-(Musica per Organi Caldi)- “Il progetto nasce nel 2037 ad Oigger, in quella che oggi viene riconosciuta come la città di Reggio Calabria”…le note partono così! Che potenza! Sbigottito da tanta forza cerco di parlare di questo bellissimo disco ma più che altro della band di Reggio Calabria. Liriche in inglese ma quando cantano in dialetto reggino sono meravigliosi, vedi l’intro Gioia Tavor nella parte finale…Se Va Carendu ‘ra padella a braci, o erano i resti i Gesù….oppure nella conclusiva U’Demoniu, il quintetto reggino è veramente forte, le influenze variano dai Jon Spencer, Fuzztones, Horrorpops, Sonics, Turbonegro ecc… il ritmo di What madonna you Want è frenetico e non si riesce a tenere le gambe ferme, impressionante. In Something About (U Ciollu) ci sento gli Huevos Rancheros, la voce di Frantz è imponente e piena di personalità! La si apprezza notevolmente ed in alcuni pezzi come Everiday I Lie la si esalta da paura, bravissimo, come del resto tutta la band che lo supporta con grande stile e soprattutto talento. La chitarra in Charles Sbronzon è veramente uno spettacolo! Un mix intrinseco di Lo-Fi, Punk’n’Roll, Rock puro, adrenalina bevande alcoliche, Dracula e sangue vario… Potrei segnalare tutti i pezzi ma preferisco farveli ascoltare…. Nel booklet poi ringraziano addirittura David Cronenberg ed allora mi scappello! www.myspace.com/amfadead oppure allaredead@alice.it
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Minorenni e storie del Marr…..zo
Non guardo molto la televisione, anzi diciamo che sono migrato su Sky da una decina di anni e mi informo politicamente solo in rete, tuttavia voglio dire il mio modestissimo parere sul comportamento sessuale pubblico e non dei nostri politici. So benissimo che parlando di sesso si rischia di essere sempre fraintesi, ma parlo a mente libera e sgombra da pregiudizi, preconcetti ecc…
Non mi piace quando si dice che ognuno casa sua può fare ciò che vuole, o almeno è vero, ma se si è cittadini comuni!
Ad esempio non è stata il massimo lo scandalo Marrazzo con il trans, non perché mi scandalizzino i trans ma perché, in quel momento Marrazzo era Presidente della Regione Lazio e quindi rappresentava moltissima gente e, per come la vedo io, quando si rappresenta moltissima gente, bisogna stare molto attenti a quello che si fa e che si dice, in quanto rappresentiamo chi ci ha eletto ma anche e soprattutto coloro che al momento di votare la pensavano in altro modo. Tuttavia un ruolo rappresentativo va onorato,rispettato e tutelato da certe situazioni spiacevoli che possono verificarsi, la responsabilità del ruolo dovrebbe imporre molta attenzione agli interessati.
Oggi dicono che Marrazzo sia stato “ribeccato” con un amico trans in auto, dal momento che ora non occupa più cariche rappresentative, è libero di fare ciò che gli pare e piace, essendo un libero cittadino, se ne ha voglia anche alla luce del sole.
Stessa cosa la penso per il nostro presidente del consiglio, il problema uscito nel suo caso non è solo cosa faccia lui a casa sua ma con chi. A parte la l’illegalità della storia voglio puntare il dito sulle motivazioni che possono spingere a questi comportamenti.
Capisco che una persona matura come lui (e come tanti altri) possa avere fantasie sessuali con persone più giovani, ma dico io… una di 20, 25 o 30 anni era troppo vecchia?
Perché avvinghiarsi in certe situazioni? E qui mi riallaccio a Marrazzo! Da persona comunissima, cercando di togliere ogni pregiudizio politico per entrambi, mi pongo delle domande a cui non so darmi risposta e cioè:
-Perché andare con un trans? Niente contro i trans ma è risaputo (soprattutto dalle testimonianze di questi ultimi), che coloro che ci vanno lo fanno per due motivi:
- Per fare la parte passiva quindi sesso anale e orale oppure per parlare e sfogarsi con un uomo.
La domanda mi sorge spontanea, ma perché non cercare direttamente un uomo? Tanto sai quando si toglie le mutande quello che ci trovi sotto, sono fuori di testa io?
Niente da dire sui gusti sessuali di Silvio, le ragazze che gli girano intorno, minorenni e non sono sicuramente bellissime, ma da quarantenne o poco più non andrei mai con una minorenne, anche se avvenente e bella come Ruby ecc…. Già con le ventenni mi sentirei quasi vecchio!
Domanda: E’ normale avere gusti sessuali del genere alla soglia degli ’80?
E’ forse la sensazione di strapotere data dai soldi che eccita più che della ragazza in se? Il piacere sottile del “tutto ha un prezzo”…. Mi domando… ma se una ventenne bellissima volesse fare “veramente” sesso con lui gli piacerebbe? Secondo me si ma non gli darebbe quello che realmente cerca, perché gli toglierebbe la sensazione di onnipotenza data dall’ “Acquisto”.
E poi, dai racconti emerge che durante il “bunga bunga” siano presenti oltre una decina di ragazze al cospetto di uno o due uomini.
Se c’è una cosa che non mi piace è la “mercificazione” del sesso in questo modo, non amo gli scambi di coppia, il triangolo come cantava Renato Zero ecc…
Non credo all’ eterosessualità, all’omosessualità e alla bisessualità ma credo alla sessualità, nel senso che ci sono persone che hanno rapporti sessuali (o desiderio di averne) con persone dello stesso sesso e con persone del sesso opposto (uomini o donne che siano), succedeva questo in assoluta libertà nell’antica Grecia e credo che succeda anche oggi in tutte le parti del mondo, solo che ora ci siamo “evoluti” e quindi abbiamo necessità di etichettare.
Mi vanno bene uomini con donne, uomini con uomini, donne con donne, di età uguali, simili o con 40 anni di differenza, se due persone si vogliono bene va tutto bene, l’importante è che sia tra adulti e consenzienti. Il resto sono falsi moralismi, stereotipi che provengono dall’inquisizione o opinioni personali che ci martellano il cervello in televisione.
Tutti questi discorsi non hanno più senso da 30 anni se fatti in un altro qualsiasi paese industrializzato.
L’italiano medio è storicamente suddito, ama farsi guidare con autorevolezza e soprattutto con decisione.
Se rifletti sei un moralista comunista e quindi gay, se ti incazzi sei un reazionario fascista decisamente etero, se rimani indifferente sei un italiano “standard” bisex. Ma tutto questo i politici lo sanno…….e si vede!
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STP – Success Through Propaganda
STP-“Success Through Propaganda”-(CD Ghoul/ Self)- Sono tanti anni che non faccio una recensione agli STP (95-96), agli inizi mi presero bene davvero, poi li ho un po’ persi un po’ ma è riascoltando questo nuovissimo lavoro che mi accorgo di quanta acqua sia passata sotto i ponti e di quanto sia maturata la band in questi anni. Hanno prodotto quattro album di altissima qualità; “Sin, Temptation & Pain” venne prodotto in New Jersey da Sal Canzonieri degli Electric Frankestein, personaggio che conosco da una vita e solo per una folle nevicata non ci incontrammo a New York nel 1999, peccato perché Sal è uno tosto, in gamba e tutt’oggi lo conservo fra i migliori amici di Facebook, se decide di produrre un disco state tranquilli che si casca in piedi! Gli STP hanno condiviso il palco con bands come New York Dolls, Backyard Babies, Gluecifer, Hives, Velvet Revolver e Rancid. Produzione affidata a Olly (Ex Shandon, The Fire), ci partecipano Andrea Rock di Virgin Radio e Urrke T. dei Maryslim/Urrke T. And The Midlife Crisis. Oggi ho la fortuna di avere fra le mani Success Through Propaganda, quattordici brani di punk’n’roll di altissima fattura, suono sporco e deciso, efficace e fluido! Li definiscono speed glam ma in fondo tutto ciò può essere controvertibile. Influenze due su tutte: STP e Electric Frankestein! Tiro potente e stile inconfondibile in Motorcycle Girl e King of Rock, a me piace molto It Ain’t New York insieme anche alle “nuove” versioni melodiche della band come Heartbraeks Collector e Why Don’t you Ever Smile?. Testi in inglese dove spicca l’open Sister Illusion e Motorcycle Girl. Un disco rock, di quello sano, vero! www.theestp.net
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Per appassionati di Car Audio
Vendo i seguenti oggetti per car audio:
Amplificatore Audison LRx 6 SR, usato in perfette condizioni a 250, 00 Euro, recensione su:
http://www.elettromedia.eu/press/title_files/Audison%20LRx%206%20SR601.pdf
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Vendo anche subwoofer box HERTZ usato in perfette condizioni a 90,00 recensione visibile su:
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